Investimenti

Al 31 dicembre 2012 il totale degli investimenti complessivi del segmento vita registra un incremento, attestandosi a € 330.873 milioni (+11,2% a perimetro omogeneo rispetto al 31 dicembre 2011). Gli investimenti di Gruppo si attestano a € 277.032 milioni (+11,1% a perimetro omogeneo) mentre gli investimenti collegati a contratti linked, infine, sono pari a € 53.842 milioni (+11,8% a perimetro omogeneo).

Nel segmento vita nel corso dell’anno il Gruppo ha proseguito una strategia d’investimento basata essenzialmente su un’allocazione degli attivi coerente con il profilo delle riserve tecniche, mantenendo al contempo un livello di profittabilità appropriato agli impegni assunti con gli assicurati. In particolare, all’interno dell’Area Euro sono state finalizzate le azioni volte a perseguire l’obiettivo di ridurre sensibilmente l’esposizione cross-border, portando a copertura delle passività dei singoli territori di operatività titoli governativi domestici della medesima nazione, fatto salvo il principio di congruità valutaria tra impegni e attivi.

L’esposizione verso gli strumenti di capitale registra una flessione, attestandosi al 4,5% (5,3% al 31 dicembre 2011), mentre aumenta l’incidenza dei titoli a reddito fisso, che passa dall’81,7% al 31 dicembre 2011 all’85,2%. Sostanzialmente stabile l’investimento immobiliare del Gruppo con la relativa incidenza che si attesta al 3,5% mentre l’incidenza delle disponibilità liquide e altri mezzi equivalenti registra una flessione, attestandosi al 4,7% (6,8% al 31 dicembre 2011).

Con riferimento alla composizione del portafoglio degli investimenti obbligazionari, l’esposizione verso i titoli governativi registra una lieve crescita, attestandosi a € 119.019 milioni (€ 100.784 milioni al 31 dicembre 2011), pari al 55,9% di tale asset class (54,2% al 31 dicembre 2011). La variazione del periodo è ascrivibile sia al recupero di valore degli investimenti che agli acquisti netti.

Anche la componente corporate mostra un incremento attestandosi a € 93.954 milioni (€ 85.329 milioni al 31 dicembre 2011), pari al 44,1% del portafoglio obbligazionario (45,8% al 31 dicembre 2011). La crescita è ascrivibile sia alla ripresa di valore degli investimenti, nei settori financial e non-financial, che agli acquisti netti effettuati nell’anno; in particolare, sono stati privilegiati titoli volti a favorire una diminuzione del rischio di credito e quindi ad ottimizzare il capitale assorbito da questa classe di attivi.

Infine, la duration media del portafoglio obbligazionario si attesta a 6,7 anni (6,1 anni al 31 dicembre 2011).

Investimenti per natura del segmento vita
  31.12.2012 30.09.2012 31.12.2011
(in milioni di euro) Totale valori
di bilancio
Composizione
(%)
Totale valori
di bilancio
Composizione
(%)
Totale valori
di bilancio
Composizione
(%)
Strumenti di capitale 12.487 4,5 12.397  4,6 13.415 5,3
Strumenti a reddito fisso 236.107 85,2 224.922 83,7 208.088 81,7
Titoli di debito 212.973     76,9 201.161 74,9 186.112 73,1
Altri strumenti a reddito fisso 23.158            8,4 23.761   8,8 21.976 8,6
Investimenti immobiliari 9.751 3,5 9.774 3,6 9.824 3,9
Altri investimenti 5.794 2,1 6.311 2,3 6.018 2,4
Partecipazioni in controllate, collegate e joint ventures 4.482 1,6 4.896 1,8 4.524 1,8
Derivati 727             0,3 612 0,2 544 0,2
Altri investimenti 586 0,2 804     0,3 950 0,4
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 12.894 4,7 15.168 5,6 17.257 6,8
Totale 277.032 100,0 268.572 100,0 254.601 100,0
Attività finanziarie collegate a contratti unit e index-linked 53.842   52.666   58.312  
Totale investimenti complessivi 330.873   321.239   312.913