6 - Altri elementi del passivo

(€ milioni) 31.12.2012 31.12.2011
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 0 0
Passività fiscali differite 2.996 5.949
Passività fiscali correnti 1.639 1.339
Altre passività 4.762 4.532
Altri piani previdenziali a benefici definiti per il personale 2.505 2.602
Passività per benefici dovuti per la cessazione del rapporto di lavoro 41 90
Ratei  passivi di interesse 351 374
Altri ratei passivi 583 317
Risconti passivi 174 99
Commissioni attive differite per servizi di gestione degli investimenti 9 12
Passività diverse 1.098 1.038
Totale 9.397 11.820

Passività per benefici definiti a lungo termine

I benefici previdenziali dei dipendenti del Gruppo Generali sono principalmente gestiti attraverso piani a benefici definiti e piani a contribuzione definita.

Nei piani a benefici definiti, i fondi di previdenza complementare sono gestiti direttamente dal datore di lavoro o attraverso entità esterne.

I principali piani a benefici definiti del Gruppo sono concentrati in particolare in Germania, Austria e Svizzera, mentre per quanto riguarda l’Italia vi rientrano principalmente le passività per Trattamento di fine rapporto, maturate fino al 1° gennaio 2007 per € 103 million.

(€ milioni) 31.12.2012 31.12.2011
Valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti 5.436 4.685
Valore corrente delle attività del piano -1.717 -1.628
Totale 3.719 3.057
Profitti (perdite) attuariali non rilevati -1.155 -350
Costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro passate 0 4
Passività netta nello stato patrimoniale 2.564 2.710

Il disavanzo tecnico che emerge in applicazione dello IAS 19 aumenta da € 3.057 milioni al 31 dicembre 2011 a € 3.719 milioni al 31 dicembre 2012.

L’incremento è spiegato sostanzialmente dall’aumento del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti ascrivibile alla sensibile diminuzione del tasso di sconto applicato nella valutazione secondo il Projected Unit Credit Method.(1)

Per la maggior parte dei piani a benefici definiti, inoltre, esistono attività che sono dedicate, ma non legalmente isolate, alla copertura delle passività previdenziali. Si tratta di attività a fronte di polizze emesse da Compagnie del Gruppo ed altri investimenti di proprietà delle Compagnie stesse. Conseguentemente, in applicazione dello standard internazionale questi investimenti non possono essere riconosciuti come attività a servizio del piano e quindi non concorrono alla determinazione della passività riconosciuta in bilancio. Tuttavia, per ottenere il valore economico della passività netta previdenziale occorrerebbe portare questi investimenti in detrazione del valore attuale delle relative obbligazioni.

Ciò vale in particolare in Germania ed in Austria, dove il Gruppo presenta circa il 60% del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti. Inoltre, in questi territori, le associazioni delle casse previdenziali, a fronte di contribuiti raccolti su base annuale, garantiscono gli impegni previdenziali assegnati dalle Compagnie in caso di insolvenza.

Di seguito sono evidenziate le movimentazioni avvenute durante l’esercizio del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti e del valore corrente delle attività del piano:

(€ milioni) 31.12.2012 31.12.2011
Valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti al 31.12 del periodo precedente 4.685 4.484
Differenze di cambio 0 39
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 96 93
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate -177 4
Oneri finanziari 188 193
Perdite (profitti) attuariali 920 84
Perdite (profitti) su riduzioni ed estinzioni del piano -32 14
Contributi da parte dei partecipanti al piano 20 12
Benefici pagati -235 -237
Variazione del perimetro di consolidamento -29 -1
Valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti al 31.12  5.436 4.685
  31.12.2012 31.12.2011
Valore corrente delle attività del piano al 31.12 del periodo precedente 1.628 1.614
Differenze di cambio 0 33
Rendimento atteso delle attività del piano 67 67
Perdite (profitti) attuariali 70 -52
Perdite (profitti) su riduzioni ed estinzioni del piano -14 0
Contributi da parte del datore di lavoro 41 45
Contributi da parte dei partecipanti al piano 20 12
Benefici pagati -73 -89
Variazione del perimetro di consolidamento -21 -1
Valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti al 31.12  1.717 1.628

Il costo netto relativo ai piani a benefici definiti rilevato a conto economico è generato dalle seguenti componenti:

(€ milioni) 31.12.2012 31.12.2011
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 96 93
Oneri finanziari 188 193
Rendimento atteso delle attività del piano -67 -67
Perdite (profitti) attuariali rilevati nell'anno 50 -43
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate -177 3
Perdite (profitti) su riduzioni ed estinzioni del piano -23 -1
Costo netto rilevato nel conto economico 68 177

Gli utili classificati all’interno della voce “Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate” si riferiscono a cambiamenti attuati nel corso dell’anno sui piani in essere (plan amendments) che hanno ridotto i benefici maturati attribuibili alle prestazioni di lavoro passate e dunque sono stati rilevati immediatamente a conto economico come negative past service cost.

Si riportano di seguito i movimenti intervenuti nell’esercizio nella passività netta per piani a benefici definiti:

(€ milioni) 31.12.2012 31.12.2011
Passività netta al 31.12 del periodo precedente 2.710 2.681
Differenze di cambio 0 2
Costo netto rilevato nel conto economico 68 177
Contributi al piano e benefici pagati -206 -149
Variazione del perimetro di consolidamento -8 -1
Passività netta al 31.12 2.564 2.710

L’asset allocation delle attività a servizio dei piani a benefici definiti è la seguente:

    (%) 31.12.2012 (%) 31.12.2011
Titoli di debito 49,8 54,6
Titoli di capitale 20,3 16,9
Immobili 2,8 11,7
Quote di OICR 15,7 7,4
Altri investimenti 11,3 9,3
Totale 100,0 100,0

Le ipotesi utilizzate nel calcolo attuariale delle obbligazioni a benefici definiti e del relativo costo del periodo si basano sulla miglior stima utilizzata da ogni singola società del gruppo che assegna tali piani. Le principali ipotesi medie ponderate utilizzate nella determinazione del valore delle obbligazioni a benefici definiti – diverse dal fondo per Trattamento di fine rapporto – sono sintetizzate nella tabella di seguito, per le principali aree di riferimento:

  Area Euro Svizzera  
% 31.12.2012 31.12.2011 31.12.2012 31.12.2011
Tasso di sconto 3,2 4,9 1,8 2,5
Tasso di rendimento atteso di lungo periodo sulle attività del piano  4,3 4,4 3,5 3,7
Tasso di incremento salariale 2,9 3,0 1,7 1,9
Tasso di incremento pensionistico 2,0 2,0 0,0 0,0

A partire dal 1 gennaio 2013 entrerà in vigore  lo IAS 19 revised che rispetto allo standard adottato per il bilancio 2012 include una serie di modifiche descritte al paragrafo “IAS 19 – Amenedments to IAS 19 – Employee benefits” all’interno dei Nuovi principi contabili dei Criteri generali di redazione e valutazione della presente Nota Integrativa.

La principale modifica per il Gruppo è l’eliminazione dell’opzione del “corridoio” per il riconoscimento off-balance sheet degli utili e perdite derivanti dalla rimisurazione delle obbligazioni connesse a piani a benefici definiti e delle attività a servizio di tali piani. L’applicazione di tale modifica comporterà il riconoscimento tra le Altre Componenti del Conto Economico Complessivo delle perdite attuariale non rilevate a bilancio, che al 31.12.2012, prima della partecipazione agli utili degli assicurati e delle tasse, ammontavano a  € - 1.155 milioni, sostanzialmente attribuibili all’abbassamento osservato sui tassi di attualizzazione di tali passività.

 

 

(1)A tal proposito si veda quanto segnalato nel paragrafo 6.4 – Altre passività dei Criteri di valutazione