Il Gruppo Generali

Il Gruppo Generali | L'impegno socio-ambientale | Mercati di riferimento e posizione competitiva del Gruppo

L’identità del Gruppo Generali

Il Gruppo Generali è una delle più importanti realtà assicurative e finanziarie internazionali, avente come Capogruppo Assicurazioni Generali S.p.A., fondata a Trieste nel 1831. Da sempre caratterizzato da una forte proiezione internazionale è oggi presente in più di 60 Paesi: il fatturato assicurativo del Gruppo a fine 2012 è di circa 70 miliardi di euro.

Con riferimento al core business assicurativo il Gruppo Generali si conferma nel settore vita come primo operatore europeo. L’offerta commerciale in tale settore è composta da polizze di risparmio e puro rischio, che costituiscono la parte prevalente del portafoglio, cui si affiancano coperture Malattia e la previdenza integrativa.

Nel settore danni attualmente il Gruppo è focalizzato prevalentemente sul mercato retail. Inoltre Generali è tra i maggiori player mondiali nel campo dell'assistenza, attraverso il Gruppo Europ Assistance, presente a livello mondiale con servizi nel settore auto, viaggi, salute, casa e famiglia.

Da tempo il Gruppo ha inoltre ampliato il proprio campo d'azione dal business assicurativo all'intera gamma del risparmio gestito, dei servizi immobiliari e finanziari. In particolare, il gruppo Banca Generali è un primario operatore nel mercato italiano dei Personal Financial Services mentre il gruppo svizzero BSI fornisce una completa gamma di servizi finanziari nel settore del private banking.

Leader di mercato in Italia, il Gruppo ha consolidato la propria posizione tra i maggiori gruppi assicurativi mondiali, acquisendo una crescente importanza nel mercato europeo occidentale, principale area di operatività, dove si conferma tra i primi operatori in Germania, Francia, Austria, Spagna e Svizzera.

Le Generali inoltre hanno una forte presenza nei mercati con alto potenziale di sviluppo. In particolare, con Generali PPF Holding, il Gruppo è uno dei principali operatori in Europa centro-orientale. È inoltre presente in Cina; in quest’ultima, dopo pochi anni dall’ingresso, è leader tra le compagnie assicurative a partecipazione straniera.

Con particolare riferimento ai canali distributivi, il Gruppo ha saputo sviluppare nuove soluzioni distributive affiancandole a quelle tradizionali e ai promotori finanziari. L’attenzione verso i cambiamenti della società e dei mercati, unita alla consolidata politica di diversificazione, hanno permesso infatti alla società di promuovere iniziative innovative legate ai servizi assicurativi come ha dimostrato, in particolare, l’esperienza in Italia di Genertel, specialista nella vendita diretta al telefono. Tale politica ha permesso al Gruppo di diventare leader nella vendita di polizze attraverso canali alternativi quali internet e telefono anche in Francia e Germania.up

L’impegno socio-ambientale

Nel Gruppo Generali la sostenibilità di lungo termine del business è insita nel modo stesso di concepire l’attività assicurativa e trova riscontro in un percorso di sviluppo che dura da oltre 180 anni, in cui la valorizzazione dei collaboratori e l’attenzione alle aspettative dei clienti, degli azionisti e della comunità sono profondamente radicati.

Negli ultimi anni l’impegno per la sostenibilità si è progressivamente rafforzato, creando una solida cultura all’interno del Gruppo e muovendo verso un approccio sempre più sistemico. Tale orientamento ha consentito di aumentare nel tempo anche l’efficacia degli interventi sui vari aspetti della sostenibilità, in particolare grazie alla definizione di obiettivi rispetto ai quali rendicontare le performance del Gruppo.

Negli ultimi anni i risultati raggiunti nei vari ambiti della sostenibilità hanno portato a un generale aumento dei rating attribuiti ad Assicurazioni Generali dalle agenzie specializzate, che sempre più numerose considerano gli strumenti finanziari emessi dalla Società come investimenti socialmente responsabili (SRI). Di conseguenza, la Compagnia è inclusa in numerosi tra i più prestigiosi indici etici quali FTSE4Good (dove si posiziona tra i 5 migliori assicuratori a livello globale), ASPI (Advanced Sustainable Performance Indices) Eurozone, STOXX ESG Leaders Indices, sviluppati per aiutare gli investitori ad includere criteri sociali, ambientali e di governance nelle loro scelte di investimento.

Gli aspetti socio-ambientali connessi alla gestione saranno rendicontati in maniera dettagliata nel Bilancio di sostenibilità, pubblicato come di consueto nel mese di maggio. Anche quest’anno nel presente documento si anticipano le più significative informazioni non finanziarie, che vanno ad integrare quelle finanziarie per fornire una visione più completa delle attività e dei risultati ottenuti dal Gruppo nell’esercizio.

L’approccio alla sostenibilità del Gruppo si fonda sui seguenti principali elementi di gestione: il Codice di Condotta, la Carta degli Impegni di Sostenibilità, il Sistema di Gestione Ambientale e un processo di costante dialogo con gli stakeholder.

Il nuovo Codice di Condotta, corredato dalle Disposizioni Attuative, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 dicembre 2012. Il documento, che sostituisce il preesistente Codice Etico del Gruppo Generali, è concepito come uno strumento di pratica e costante consultazione, che a questo scopo comprende anche note esplicative e suggerimenti concreti. Il Codice di Condotta definisce standard minimi di comportamento che i dipendenti e i terzi che agiscono per conto del Gruppo devono osservare. In esso sono richiamati i principi fondamentali cui Generali si ispira, primi tra tutti quelli di correttezza e onestà, con un esplicito richiamo anche agli impegni assunti dal Gruppo nel campo della sostenibilità. A tale proposito si segnala il ruolo affidato alle persone che nell’organizzazione ricoprono posizioni di responsabilità, cui è chiesto di assumere una condotta esemplare e di promuovere la cultura del comportamento etico e conforme alle regole nelle rispettive sfere di competenza.

Per garantire il rispetto del Codice di Condotta, il Personale è incoraggiato a segnalare i comportamenti inappropriati di cui sia testimone, assicurando ai segnalanti in buona fede la protezione da qualsiasi tipo di ritorsione. Ciononostante, per superare ogni residua remora a riportare fatti potenzialmente in grado di mettere in pericolo gli affari e la reputazione del Gruppo, è consentita anche la possibilità di inviare segnalazioni in forma anonima.

Tra i contenuti del nuovo Codice si segnala, in particolare, la grande attenzione riservata alla promozione delle diversità in un’ottica di inclusione, alla trasparenza e veridicità nella comunicazione diretta a tutti gli stakeholder, alla lotta a corruzione, concussione, riciclaggio di denaro e finanziamento al terrorismo.

La Carta degli Impegni di sostenibilità, in corso di elaborazione, rappresenta un ulteriore importante passo verso una gestione dei vari aspetti della sostenibilità secondo un approccio di continuo miglioramento. Infatti, con questo documento, redatto quest’anno per la prima volta, l’approccio sistemico finora circoscritto alle tematiche ambientali verrà esteso alle relazioni con gli altri stakeholder. La Carta degli Impegni conterrà gli obiettivi strategici che il Gruppo intende perseguire con priorità e gli impegni che, a fronte di questi, si assume in campo sociale e ambientale. Per ciascun obiettivo strategico saranno inoltre individuati obiettivi di medio e breve termine e indicati in dettaglio i risultati e le azioni che il Gruppo si impegna a realizzare nell’arco del triennio 2013-2015.

Gli obiettivi e impegni di sostenibilità inclusi nella Carta non saranno disgiunti da quelli industriali, ma al contrario si integreranno con questi ultimi per supportarne il raggiungimento creando valore per tutti gli stakeholder; essi pertanto troveranno fondamento in primo luogo nei contenuti del nuovo Codice di Condotta e nel Piano industriale del Gruppo. La rilevanza strategica della Carta degli Impegni di sostenibilità sarà avvalorata dall’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, cui sarà presentata nella prima metà del 2013. Il documento semplificherà e renderà più trasparente la rendicontazione dei risultati via via raggiunti, che d’ora in poi verranno puntualmente riferiti agli impegni della Carta.

L’impegno di Generali nella salvaguardia dell’ambiente è dichiarato nella Politica Ambientale, che nella conduzione dell’attività aziendale impone scelte compatibili con le esigenze ambientali. A tale scopo, il Gruppo pone tra i suoi obiettivi prioritari una gestione efficiente delle risorse naturali, che minimizzi gli impatti sull’ambiente legati ai consumi di energia, carta e acqua, alla produzione di rifiuti e alle emissioni di gas ad effetto serra. Viene incentivato anche l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, anche al fine di prevenire e mitigare le conseguenze del climate change. Per perseguire gli obiettivi contenuti nella Politica, il Gruppo si è impegnato a implementare un Sistema di Gestione Ambientale, finalizzato al miglioramento continuo e alla riduzione dei rischi collegati all’ambiente. Nel 2012 l’implementazione del Sistema è continuata con l’avvio dell’audit da parte della Revisione Interna di Gruppo, che ha verificato in ambito di Country Italia il corretto e completo recepimento delle prescrizioni contenute nelle procedure di Gruppo. Inoltre, per la prima volta l’Organismo di Certificazione RINA Services S.p.A. ha certificato secondo la norma ISO 14064-1 le emissioni di gas ad effetto serra del Sistema del 2011; la certificazione è stata già richiesta anche per il 2012.

L’approccio strutturato alla sostenibilità ha portato il Gruppo ad attribuire un’importanza crescente al dialogo con gli stakeholder, sempre più spesso coinvolti nei processi decisionali. Generali è infatti consapevole del fatto che il loro apporto è fondamentale per la definizione di percorsi di miglioramento condivisi su cui basare rapporti reciprocamente soddisfacenti, indispensabili per mantenere e accrescere nel tempo il successo del Gruppo e contribuire alla crescita economica e sociale delle comunità in cui opera.

Punto cardine delle politiche di sostenibilità del Gruppo è il rispetto dei diritti umani, considerato elemento imprescindibile in tutte le relazioni con gli stakeholder. La principale sfera d’influenza è costituita dai collaboratori, ai quali il Gruppo garantisce un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione o molestia e riconosce libertà di associazione e contrattazione collettiva. E’ inoltre proibita qualunque forma di lavoro irregolare e di sfruttamento, così come ogni tipo di lavoro obbligatorio, forzato e minorile. Il rispetto dei suddetti standard internazionali core dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) - esplicitamente richiamato nel Codice di Condotta - viene costantemente monitorato in tutto il Gruppo e promosso attraverso programmi di formazione specifica. In particolare, nel 2011 è stato avviato un corso in modalità e-learning sul Codice Etico del Gruppo, avente un particolare focus sul rispetto dei diritti umani e del lavoro, che finora ha interessato quasi 19.000 dipendenti, dando priorità a quelli che operano in Paesi dove tale rispetto non è sempre garantito.

L’attività assicurativa, per sua natura con orizzonti di lungo periodo, fonda la sua sostenibilità sulla centralità delle persone, poiché solo persone competenti e motivate permettono di sviluppare le performance del Gruppo in modo integrato, costruendo buone relazioni, contribuendo allo sviluppo della comunità e tutelando l’ambiente naturale.

Il Gruppo offre costantemente ai propri collaboratori, che considera un asset fondamentale, opportunità di crescita professionale e formazione allo scopo di svilupparne competenze e potenzialità. La valorizzazione del capitale umano passa anche attraverso politiche volte ad attrarre e a mantenere all’interno dell’organizzazione giovani di talento.

La soddisfazione dei clienti è obiettivo prioritario del Gruppo, che la ricerca con un’elevata qualità dei prodotti offerti e dei servizi prestati, costantemente adeguati ai nuovi bisogni rilevati nelle diverse forme di ascolto attivate dalle società del Gruppo. La gestione della relazione con la clientela è considerata un aspetto cruciale: per garantire un’assistenza e un livello di servizio sempre all’altezza delle attese, vengono predisposti specifici corsi di formazione per i venditori, cui si chiede di assumere comportamenti improntati a correttezza, professionalità e trasparenza e di cooperare con i clienti per individuare le soluzioni più adatte ai loro bisogni di protezione.

Il Gruppo è altresì impegnato nella diffusione di comportamenti responsabili sotto il profilo sociale e ambientale tra i consumatori, i partner contrattuali e le società emittenti.

Per coinvolgere i clienti nella tutela dell’ambiente e/o nell’aiuto a chi è maggiormente nel bisogno, il Gruppo include nella sua offerta prodotti quali polizze con sconti per chi guida veicoli a basse emissioni di CO2 o con percorrenze limitate, prodotti vita di risparmio collegati a fondi SRI, ecc..

Per influire sui comportamenti delle società emittenti, inducendole ad agire responsabilmente, il Gruppo esclude dai propri investimenti gli strumenti finanziari emessi da società che producono armi che violano principi umanitari fondamentali, sono coinvolte in gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani, gravi danni ambientali o gravi episodi di corruzione.

Nella selezione dei fornitori Generali considera la qualità dei beni e servizi da essi forniti anche in base a requisiti sociali e ambientali. In particolare, nel Codice Etico per i fornitori del Gruppo ai partner contrattuali viene richiesto di conformarsi a tutte le leggi e ai regolamenti nazionali e internazionali applicabili e di allinearsi alle politiche aziendali, garantendone il rispetto a tutti i livelli delle rispettive catene di fornitura.

Il Gruppo contribuisce al miglioramento della società con un ruolo attivo nel contesto sociale di riferimento. L’impegno verso la comunità si sostanzia nel sostegno, tramite erogazione di fondi o in altra forma, a un gran numero di iniziative di carattere sociale, culturale, ambientale e sportivo, oltre che nella realizzazione di progetti di reciproco interesse con istituzioni, associazioni non profit, istituti di ricerca e formazione. Negli ultimi anni Generali ha inoltre avviato alcune iniziative di microassicurazione, in particolare in Cina, India, Indonesia, Brasile e Colombia, per consentire l’accesso all’assicurazione a persone appartenenti alle fasce più povere della popolazione che altrimenti ne rimarrebbero escluse, migliorando le loro condizioni di vita.up

Mercati di riferimento e posizione competitiva del Gruppo(1)


ITALIA

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Con quasi 10,5 milioni di clienti ed una quota di mercato del 17,9%, Generali è leader nel mercato assicurativo italiano. Il Gruppo offre ai propri clienti - nei segmenti retail, SME e Corporate - una gamma completa di soluzioni assicurative, sia nel ramo Vita, sia nel comparto Danni; il fatturato italiano complessivo corrisponde a circa il 29% del totale Gruppo. A livello distributivo, Generali può contare su una forza vendita composta da oltre 9.000 agenti monomandatari e produttori dipendenti, quasi 35.000 subagenti e produttori indipendenti e 4.500 promotori finanziari, oltre che su consolidate relazioni con circa 1.400 broker. Generali detiene inoltre una consolidata posizione nel canale diretto, attraverso la Compagnia Genertel – Genertellife, la prima assicurazione online lanciata in Italia. Attraverso Banca Generali, infine, il Gruppo mette a disposizione della propria clientela una ampia e completa gamma di prodotti finanziari nel campo previdenziale e della gestione di risparmio.


GERMANIA

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Generali Deutschland è il secondo Gruppo assicurativo tedesco in termini di raccolta diretta; rappresenta, con il 25% di raccolta premi sul totale Gruppo, il secondo mercato di riferimento. Generali Deutschland è leader di mercato nelle forme pensionistiche integrative del secondo pilastro previdenziale tedesco (c.d. polizze Riester), nei contratti unit-linked e nelle coperture per rischi biometrici. Il Gruppo, focalizzato sul segmento retail, offre una gamma completa di prodotti innovativi e adatti a soddisfare le esigenze dei suoi 13,5 milioni di clienti nei settori assicurativi vita, danni e malattie e nel campo dei servizi finanziari. La strategia è finalizzata a valorizzare il vantaggio competitivo derivante dal sistema distributivo multicanale, che occupa posizioni di leadership su tutte le diverse alternative distributive (promotori finanziari della rete DVAG, canale diretto, canali distributivi tradizionali). Al tempo stesso il Gruppo si concentra sullo sfruttamento delle sinergie tra le diverse entità operative, attraverso l’integrazione e l’ottimizzazione delle attività di back-office in società di servizi comuni.


FRANCIA

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La Francia rappresenta il terzo mercato del Gruppo Generali, dopo l’Italia e la Germania; il fatturato francese è pari a circa il 20% del totale del Gruppo. Generali France è il secondo assicuratore generalista del mercato francese. E’ leader di mercato nel segmento Risparmio individuale - in particolare nel Risparmio Internet – e nel segmento Pensione libere professioni e piccole imprese. Inoltre è leader nell’Assistenza attraverso Europ Assistance. Opera con 7000 collaboratori e attraverso canali distributivi diversi: agenti, brokers, promotori finanziari e partenariati bancari ed internet, con un approccio  sostanzialmente monomarca e multi-channel, offrendo una gamma di prodotti in grado di soddisfare le esigenze dei suoi 6 milioni di clienti e di 800.000 tra aziende e professionisti.


PAESI DELL'EUROPA CENTRO ORIENTALE

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Nei paesi dell’Europa Centro-Orientale Generali opera tramite Generali PPF Holding (GPH), in posizione di leadership nei diversi territori di attività. La Holding, con sede operativa a Praga, fornisce know-how operativo e professionale alle compagnie assicurative in 14 paesi – Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Kazakhstan, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ucraina. Il Gruppo ha un bacino di circa 14 milioni di clienti per un totale di asset gestiti di € 14,8 mld.

Sin dalla sua creazione nel gennaio 2008, GPH si è distinta per l’alta profittabilità della regione sia nel settore Vita che nel settore Danni. La diversificazione dei canali distributivi rappresenta sicuramente un punto di forza e negli ultimi anni, in particolare, il Gruppo ha riorganizzato le reti agenziali in molti paesi, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con importanti partner esterni (broker, banche, promotori finanziari, società di leasing).

Nel gennaio 2013 Generali e PPF Group hanno sottoscritto un accordo che definisce le condizioni per la conclusione della joint venture GPH che darà la possibilità a Generali di ottenere il pieno controllo azionario e gestionale entro la fine del 2014.


RESTO D'EUROPA

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Con riferimento ai restanti paesi dell’Europa si evidenziano i seguenti territori in cui Generali è presente:

Austria: Generali è attiva in Austria fin dal 1832, l'anno immediatamente successivo alla fondazione della Compagnia a Trieste. Generali, che opera nel Paese attraverso le Compagnie assicurative Generali Versicherung, BAWAG P.S.K. Versicherung e Europäische Reiseversicherung, è oggi il terzo gruppo assicurativo del Paese, con una quota complessiva del 15,2%, e detiene la leadership nel comparto Auto.

Il Gruppo possiede oggi in Austria oltre 4 milioni di clienti, a cui offre una completa gamma di prodotti Vita e Danni, sia nel segmento retail, sia nei comparti small-medium enterprises e corporate. La strategia distributiva è multi-channel e può contare su una capillare rete agenziale (forte di circa 2.000 agenti in esclusiva), su oltre 4.000 broker, su quasi 400 promotori finanziari e sui 775 sportelli bancari di BAWAG P.S.K. e delle 3Banken.

Spagna: Generali España è uno dei principali gruppi assicurativi del mercato spagnolo,con una quota di mercato complessiva del 4,4%, in grado di fornire un’ampia gamma di polizze Vita e Non-Vita dedicate sia ai privati che alle imprese, garantendo risposte adeguate alle più complesse realtà multinazionali. Il Gruppo utilizza una strategia distributiva multicanale che include, oltre a circa 1500 sportelli bancari, una rete di agenti e broker fra le più estese di Spagna. Grazie alla sua presenza su tutto il territorio nazionale con più di 1500 punti di assistenza al servizio di oltre 3,2 milioni di assicurati in Spagna, il Gruppo si distingue per l’eccellente servizio offerto alla propria clientela e la qualità dei prodotti.

Svizzera: Generali è presente in Svizzera dal 1987 e nel decennio successivo ha consolidato la propria presenza attraverso l’acquisizione e la fusione di numerose compagnie. Oggi Generali opera con i marchi Generali e Fortuna nei comparti vita, non vita e dei servizi finanziari dove opera anche BSI, uno dei principali gruppi di private banking. Il Gruppo è focalizzato sul business retail, ed è caratterizzato dalla prestazione di servizi innovativi e di qualità offerti attraverso una molteplicità di canali distributivi: agenti, broker, promotori finanziari, canale diretto. Con riferimento al mercato vita delle polizze individuali, il Gruppo occupa la seconda posizione con una quota di mercato superiore al 15%; in particolare nel settore delle polizze unit-linked, è leader assoluto con una quota vicina al 50%.Nel Non Vita il Gruppo opera in tutti i comparti ed occupa la 6° posizione con il 4,5% di quota di mercato. Generali in Svizzera ha superato il milione di clienti ed ha più di un milione e mezzo di polizze.


RESTO DEL MONDO

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Per quanto riguarda la presenza del Gruppo Generali nei paesi non Europei, si evidenziano i seguenti territori:

Estremo Oriente: Il Gruppo Generali in Estremo Oriente opera sin dal 1980. Alle sedi in Giappone e a Hong Kong si sono progressivamente aggiunte le JV costituite nelle Filippine, in Cina, in Thailandia, India ed in Indonesia. Nel 2011 è stata, infine, costituita la compagnia Vita in Vietnam. In particolare in Cina, la JV costituita con il Partner locale CNPC (China National Petroleum Corporation) è diventata uno dei primi gruppi assicurativi del ramo Vita. In Cina il Gruppo adotta una strategia distributiva multicanale, vendendo i propri prodotti Vita attraverso agenti, broker e sportelli bancari. Gli agenti esclusivi al servizio di Generali China Life sono più di 5.000, mentre 510 sono i promotori finanziari. La gamma dell’offerta annovera prodotti di tipo Previdenziale e di Risparmio, Infortuni e Malattie e di Puro Rischio e si rivolge sia alla clientela Individuale, sia alle Multinazionali operanti in Cina, nel cui comparto occupa la posizione di leader di mercato tra gli stranieri.

America Latina: E’ storica la presenza del Gruppo Generali in molti paesi dell’America Latina. Le operazioni principali sono quelle in Messico ed in Argentina.

Sono operazioni di dimensioni minori, ma significative nei rispettivi mercati, quelle in Colombia, Guatemala, Ecuador e Panama, le quali, soprattutto attraverso agenti e broker, offrono una ampia gamma di prodotti vita e danni sia alla clientela retail che a quella corporate. Il Gruppo opera anche in Brasile con una quota di mercato limitata.up

(1) Le quote e le posizioni di mercato indicate, basate sul volume premi, fanno riferimento ai dati ufficiali o alle stime più recenti disponibili.